Statuto

Statuto


LIBERA UNIVERSITÀ DI CITTÀ DELLA PIEVE

Associazione di Promozione Sociale

ART 1

Denominazione, sede

Il presente Statuto contiene le norme fondamentali dell' Associazione di Promozione Sociale denominata " Libera Università di Città della Pieve, costituita il 7/9/1995 e che ha sede in Città della Pieve, in Piazza Gramsci.

ART  2

Finalità

La Libera Università concorre alla realizzazione degli obiettivi sociali della programmazione regionale con particolare riferimento a quelli di socializzazione e promozione culturale. la Libera Università si pone come scopo statutario e finalità istituzionale la solidarietà per la promozione sociale e culturale, da realizzare attraverso:

    la attivazione di corsi ed altre iniziative di educazione permanente;
    la realizzazione di iniziative culturali e socio-ricreative che favoriscano la partecipazione sociale;
    la attivazione di studi, ricerche, laboratori tesi a utilizzare esperienze di vita vissuta degli iscritti, avvalendosi di strumenti di ricerca utili allo scopo e di soggetti, anche esterni;
    la collaborazione con Enti e altre Associazioni riconosciute ai fini della promozione della crescita sociale e diffusione della cultura.



L’Associazione non ha fini di lucro.

ART   3

Soci: diritti e doveri. Ammissione e esclusione

Possono far parte dell’Associazione, senza alcuna distinzione di razza, religione, nazionalità, condizione sociale, convinzione politica, sesso, nel pieno rispetto dei principi di democrazia, tutti coloro i quali, condividendo le finalità del presente Statuto, intendono partecipare alle attività organizzate dalla Associazione per il raggiungimento delle stesse.



I Soci di distinguono in: fondatori, ordinari, sostenitori, onorari



Sono Soci fondatori i cittadini: Signora Daniela Barzanti, Signor Alvaro Carnieri, che hanno legalmente costituito l’Associazione “Libera Università di Città della Pieve”



Sono Soci ordinari i cittadini che sono in regola con le quote sociali annue stabilite dal Consiglio Direttivo.



Sono Soci sostenitori i cittadini che avranno versato volontariamente una quota annuale superiore od eguale a quella stabilita dal Consiglio Direttivo per questa tipologia di Soci.



Sono Soci onorari i cittadini italiani e/o stranieri che per professionalità, competenza, esperienza acquisita e per particolari benemerenze possono concorrere al prestigio, alla crescita ed alla efficacia della Associazione. Sull’ammissione dei Soci onorari delibera l’Assemblea a maggioranza dei votanti, su proposta del Consiglio Direttivo.



I Soci, con esclusione di quelli onorari, sono tenuti al pagamento della quota annuale, stabilita dal Consiglio Direttivo, e all’osservanza dello Statuto e delle deliberazioni prese dagli organi sociali della Associazione.



I Soci sono espulsi per i seguenti motivi:

    quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni degli organi sociali
    quando si rendano morosi del pagamento delle quote sociali dovute
    quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali alla Associazione

Le espulsioni sono decise dal Consiglio Direttivo con parere favorevole e motivato di almeno 2/3 dei membri e a seguito di ratifica da parte della Assemblea dei Soci.

ART    4

Organi della Associazione

Sono organi della Associazione :

    l’Assemblea dei Soci fondatori, ordinari e sostenitori
    il Consiglio Direttivo
    il Presidente
    il Collegio dei revisori dei conti



Gli organi di cui ai commi b;c;d; del presente articolo durano in carica tre (3) anni ed i loro componenti sono rieleggibili.

ART    5

Assemblea dei Soci

L'Assemblea ha i seguenti compiti :

1)   eleggere nel proprio seno ed a maggioranza assoluta dei suoi componenti:

    il Presidente
    cinque (5) propri rappresentanti nel Consiglio Direttivo
    il Collegio dei revisori dei conti.

2)   approvare lo Statuto e le relative modificazioni a maggioranza assoluta;

3)   approvare il Bilancio preventivo e consuntivo, a maggioranza dei presenti, e i regolamenti e le adesioni ad organismi nazionali ed internazionali;

4)   acquisire o vendere, a maggioranza dei presenti, beni immobili e concedere ipoteche su di essi, nonché accettare donazioni o eredità con il beneficio d’inventario;

5)   deliberare la devoluzione del patrimonio, in caso di scioglimento della Associazione, secondo quanto previsto all’art. 15 del presente Statuto

L’Assemblea è convocata dal Presidente:

    di norma due volte l’anno in seduta ordinaria;
    su richiesta del Consiglio Direttivo;
    su richiesta di almeno un terzo dei Soci ordinari;

Per i casi di cui al comma b) e c) la convocazione deve avvenire entro trenta ( 30) giorni dalla data in cui la richiesta perviene al Presidente.

Le sedute dell’assemblea sono regolarmente valide: in prima convocazione, con la presenza della metà più uno dei componenti; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci intervenuti. L’Assemblea delibera validamente a maggioranza dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno, salvo i casi nei quali lo Statuto preveda espressamente maggioranze diverse.

L’avviso di convocazione deve essere inviato a ciascun socio almeno quindici (15) giorni prima di quello fissato per la riunione della Assemblea La seconda convocazione non può aver luogo nella stessa giornata della prima.

Per le modifiche statutarie l'avviso di convocazione dovrà sempre comprendere anche l'indicazione delle modifiche stesse.

ART    6

Presidente

Il Presidente ha la legale rappresentanza della Associazione: Inoltre:

    convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo
    attua le deliberazioni dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo
    attribuisce incarichi tra i membri del Consiglio Direttivo
    vigila sull’esatto adempimento degli obblighi di legge
    stipula contratti e assume le obbligazioni necessarie al raggiungimento dei fini della Associazione deliberate dal Consiglio Direttivo



In caso di assenza o impedimento il Presidente è sostituito dal Vice-Presidente, nominato dal Consiglio Direttivo.

ART    7

Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo dell'Associazione è composto da :

-  7 (sette ) membri, compreso il Presidente, di cui 6 (sei) componenti eletti dalla Assemblea degli associati, tra gli associati medesimi, di cui uno con funzione di Tesoriere;

-  il Direttore dei Corsi, anche esterno all’Università.



Il Consiglio Direttivo dura in carica 3 (tre) anni e i suoi componenti possono essere rieletti.



Il Consiglio Direttivo, sempre a maggioranza dei componenti:

a - delibera sulla amministrazione ordinaria della Associazione;

b – delibera sulla organizzazione delle attività ed iniziative, nel rispetto del principio del pareggio e dell’equilibrio di bilancio;

c - nomina propri delegati a partecipare ad assemblee regionali o nazionali

d - nomina il Direttore dei Corsi;

e - nomina il Vice–Presidente;

f - delibera sull’entrata del contributo annuale dei Soci ordinari e sostenitori;

g - predispone il programma dei corsi e delle attività;

h - predispone il bilancio preventivo e il conto consuntivo da sottoporre, unitamente alla propria relazione ed a quella del Collegio dei Revisori dei conti, alla approvazione della Assemblea dei Soci;

i - decide sulla espulsione dei Soci, secondo quanto previsto all’art. 3 del presente Statuto, con parere favorevole e motivato di almeno 2/3 dei membri e a seguito di ratifica della Assemblea dei Soci.

ART    8

Segretario e tesoriere

1)      Il Segretario viene eletto su proposta del Presidente dal Consiglio Direttivo nella prima seduta di quest’ultimo.

Il segretario collabora con il Presidente:

    nello svolgimento dei compiti di natura legale, amministrativa, organizzativa, al fine di assicurare il buon funzionamento della Associazione; in particolare:
    redige i verbali delle sedute del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea, che sottoscrive, unitamente al Presidente;
    tiene ed aggiorna l’elenco dei Soci ordinari e sostenitori;

2) Il tesoriere, eletto dalla Assemblea :

    cura la riscossione di tutte le entrate e il pagamento di tutte le spese disposte dagli organi della Associazione e presenta annualmente al Comitato Direttivo il conto consuntivo;
    conserva i registri contabili, i contratti e le fatture per almeno dieci (10) anni dopo l’approvazione del conto consuntivo;
    compila e presenta al Consiglio Direttivo il bilancio preventivo; ciò in base al programma annuale delle attività ed alle prevedibili entrate per contributi di : Enti, Soci e altri soggetti sostenitori.

La gestione economica avverrà mediante ordine di accreditamento e di pagamento sull’apposito conto corrente bancario o postale da aprirsi presso una Banca o sportello postale a firma congiunta del presidente e del tesoriere.

Al Tesoriere viene affidato un fondo cassa per le spese minute, dell’importo che sarà stabilito dal Consiglio Direttivo

ART    9

Collegio dei revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei conti è composto da tre (3) membri scelti tra i Soci ed è eletto dall’Assemblea.

Esso ha il compito di verificare la regolare tenuta dei registri contabili e la corrispondenza delle scritture con i bilanci ed i documenti di spesa. Esso esprime altresì parere sul bilancio preventivo e predispone apposita relazione che accompagna il conto consuntivo.

ART    10

Direttore dei Corsi

Il Direttore dei corsi cura e dirige tutta l’attività didattica e culturale, secondo i programmi proposti ed approvati dal Consiglio Direttivo e dalla Assemblea, avvalendosi della collaborazione dei docenti da lui proposti e nominati dal Consiglio Direttivo.

ART    11

Gratuità delle prestazioni

Lo svolgimento delle funzioni attribuite in forza delle cariche e/o dei compiti previsti dal seguente Statuto è gratuito, salvo il rimborso delle spese, purché preventivamente autorizzate dall’organo competente.

ART    12

Attestati

La Libera Università può rilasciare attestati di frequenza e docenza secondo le norme che saranno previste dal regolamento interno, che prevederà anche la durata dei corsi specifici.

ART    13

Bilancio e Patrimonio

L’Associazione ha l’obbligo di redazione del rendiconto economico-finanziario .

Entro il 31 gennaio di ogni anno l’Associazione rimette all’Ente Locale il conto consuntivo, unitamente alla relazione dell’attività svolta e di quella programmata per l’anno successivo.

Il conto consuntivo e il Bilancio preventivo sono predisposti dal tesoriere e proposti all’Assemblea dal Consiglio Direttivo, unitamente ad una relazione di quest’ultimo ed a quella del Collegio dei Revisori dei conti. Il conto consuntivo e il Bilancio preventivo sono approvati dalla Assemblea dei Soci.

Il patrimonio della Associazione è costituito da tutte le contribuzioni volontarie, elargizioni, offerte, lasciti, sovvenzioni fatte da Enti Pubblici e/o privati, italiani e stranieri, finalizzati alle attività statutarie, nonché ai contributi annuali dei Soci ordinari e sostenitori.

Pur non avendo fini di lucro, l’Associazione potrà realizzare proventi, tramite le attività istituzionali proprie; in tal caso gli utili andranno investiti nella Associazione al fine di migliorarne l’attività istituzionale. I proventi eventuali delle attività, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forme indirette.

ART    14

Durata

La durata della Associazione è fissata al 31 dicembre 2100, salvo proroghe o anticipato scioglimento.

ART    15

Scioglimento

In caso di scioglimento, il patrimonio della Associazione verrà devoluto ad altra iniziativa similare, su delibera della Assemblea dei Soci fondatori, ordinari e sostenitori.




Per quanto non contemplato dal vigente Statuto si fa riferimento alle leggi vigenti in materia.